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BIOGRAFIA

Studia chitarra moderna dall’età di 10 anni, prima con Marco Maggi poi con Paolo Coen. In seguito si specializza nell’indirizzo pop-rock-jazz sotto la guida di Luca Colombo, uno dei più importanti chitarristi italiani. Si perfeziona in chitarra Jazz sotto la guida del Maestro Luciano Zadro.
Contemporaneamente agli studi moderni affianca lo studio della chitarra classica con il Prof. Marco Pisoni e segue corsi di aggiornamento presso il Centro D.O.C. diretto dal M° Mauro Storti.
Docente di chitarra moderna a indirizzo pop-rock- jazz, lavora come turnista per diversi spettacoli: live, televisivi e in studio. È endorser di alcuni dei più importanti marchi mondiali di strumenti musicali quali: Schecter Guitars, Kustom Amplification, Essetipicks, Battipenna.it, Rotosound. Intense attività didattiche, diverse collaborazioni con Mediaset, l'Associazione Italiana Musicisti (www.assim.it), collaborazioni con diversi studi, scuole e svariati musicisti professionisti, band/coverband/tributeband, orchestre, ecc. danno la certezza di un programma didattico e di un lavoro svolto sempre con il massimo della professionalità.
E' apparso sui maggiori quotidiani nazionali quali Il Corriere Della Sera, La Repubblica, Il Giornale, La Stampa, Il Secolo XIX e molti altri.
Dal 2012 collabora con Luca Colombo alla scrittura dei metodi didattici “Vita da chitarristi”, manuale di 3 volumi in uso per il corso di laurea triennale in chitarra jazz a indirizzo popular music presso il conservatorio “A.Boito” di Parma.
Sempre dal 2012 produce la cantante italiana Andrea Giulia (www.andreagiulia.com). La formazione Andrea Giulia & The Swing Jazz Band è composta da: Andrea Giulia alla voce, Gabriele Magosso alla chitarra, Enrico Porazzi alla chitarra, Sergio Sampietro alla batteria, Matteo De Padova alle tastiere, Saro Calandi alla fisarmonica.
È stato docente di chitarra moderna e direttore artistico della sezione moderna della scuola di Musica Mousikè (www.mousikemuggio.it) di Muggiò (MB). Attualmente è docente di chitarra moderna, coordinatore e responsabile dei corsi moderni presso l’Istituto Musicale “Giulio Rusconi” (www.istitutorusconi.it) di Rho (MI)
Nel 2015 è stato chitarrista per Amara, Roby Facchinetti, Baccini, Omar Pedrini, Silvia Aprile, Hernan Brando, direttore dell’orchestra il M° Bruno Santori.

Nel 2016 diventa ufficialmente RGT Tutor per le certificazioni europee riguardanti chitarra elettrica ed acustica
Official Site: www.gabrielemagosso.it
Facebook: www.facebook.com/gabrielemagosso81
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DIDATTICA - Quarte parallele

Ciao!!Mi chiamo Gabriele e sono un chitarrista. Insegno chitarra rock-fusion e l'esperienza maturata dall'insegnamento, dal vivo e in altre svariate occasioni mi ha portato qui ad elaborare per voi una serie di esercizi utili (non solo tecnici) che spero vi potranno aiutare ad ampliare il vostro linguaggio musicale. Questo mese voglio iniziare con un argomento relativamente semplice e di facile utilizzo, ovvero sviluppare "soli" utilizzando discese di quarte parallele. Detto così sembra complesso ma in realtà è un fraseggio molto utilizzato nel jazz-fusion ed anche nel rock, poiché risulta essere molto armonico e melodico. Inizio subito mostrandovi un esercizio tecnico che viene chiamato "Rolling" che vi aiuterà a sviluppare con estrema facilità questo tipo di tecnica. La spiegazione su come sviluppare l'esercizio è la seguente: una volta posizionato il dito sulla tastiera con la solita tecnica a "martello", dovete svolgere un movimento in maniera che il vostro dito suoni la corda sottostante mentre con la punta terrete ferma la corda sopra per non farla risuonare, proprio come viene mostrato nelle immagini (a volte è difficile spiegare a parole una cosa semplice!!)

Fig. 1 Fig. 2


L'esercizio su cui fare "ginnastica" è il seguente (una volta che vi siete esercitati provate anche il movimento contrario, ovvero a tornare indietro partendo prima dalla posizione in Fig.2 per arrivare a quella in Fig.1):

DIDATTICA - Scala pentatonica e utilizzi alternativi

Utilizzo della scala pentatonica in contesto jazz Ciao, in questa mini lezione vi spiegherò come sfruttare al meglio una scala pentatonica su una progressione II-V-I La scala pentatonica è formata da 1° grado, 3°b, 4°, 5°, 7°b Se noi prendiamo accordi su una progressione II-V-I noteremo che è possibile sviluppare la scala pentatonica in vari contesti e con diverse sonorità, io lo chiamo sfruttamento intelligente delle scale, ovvero pensato per avere una sonorità più incisiva e un fraseggio più ricco di espressività. Su un accordo di 7° di dominante alterato possiamo suonare una pentatonica minore una terza minore sopra: Esempio G7 alt = pentatonica minore di Bb Tale scala rispetto all'accordo di dominante contiene: 9#, 5b, 5#, 7b, 9b Su un accordo m7 possiamo tranquillamente utilizzare una pentatonica una quinta sopra

Esempio
Dm7 = pentatonica di Am In questo caso se andiamo ad analizzare inarmonicamente la situazione creata noteremo che rispetto all'accordo di Dm7 la pentatonica di Am contiene: A (5°), C (7°b), D (1°), E (9°), G (11°)
Bene fino ad ora abbiamo visto come sviluppare il II e il V, ora vediamo come si può cambiare la sonorità al I grado.
Su un Cmaj7 è possibile sviluppare una pentatonica ½ tono sotto l'accordo di C, ovvero in Bm.
In questo caso rispetto all'accordo di C avremo:
B (7°), D (2°, 9°), E (3°), F#(4°eccedente o 11°#), A (6°, 13°)


La progressione finale sarà:
II (Dm7) – V (G7 alt) – I (Cmaj7)
      |                |                |
      V               V               V
    Am             Bbm           Bm


Spero di avervi ampliato il fraseggio con questa mini lezione on-line, a presto e alla prossima!
Bye
DIDATTICA - Lydian Dominant

Ciao, in questa mini-lezione vi parlerò di un sistema che personalmente "amo" molto, ovvero suonare Lydian Dominant. Questo tipo di sonorità è particolarmente utilizzata nel jazz e nel fusion (anche da chitarristi come Scott Henderson) ed ha una storia particolarmente interessante, infatti gli americani l'hanno chiamata lydian dominant, ovvero un tipo di scala derivata dall'antico modo lydio (in origine scala maggiore con il IV grado alzato), però anche con il VII abbassato.
Questo tipo di sonorità adottata dalla musica moderna deriva dall'unico compositore classico che ha aperto il "suo modo di suonare" al moderno ovvero Bach (questo tipo di scala è chiamata anche scala di Bach). Inoltre se eliminiamo il primo grado (la V gusta dell'accordo) , che non è ritenuto indispensabile se l'accordo non è alterato, costruiremo la scala di Scriabine.

L'utilizzo è abbastanza semplice ma molto efficace:
- Su un accordo di VII di dominante possiamo suonare una scala minore melodica una quinta giusta sopra l'accordo
Es.
C7/9 -> G minore melodico
Rapporti con la scala:
G ( V giusta), A (VI magg. o XIII), Bb (VII magg.), C (fondamentale), D (IX magg.), E (III magg.) F# (XI eccedente o appoggiatura sulla V giusta)

La scala in questione come già visto in precedenza prende il nome di lydian dominant.

Bye
DIDATTICA - Scala Pentatonica…uso alla ROBBEN FORD!

Ciao, in questa mini lezione on-line vi voglio spiegare un utilizzo che faccio spesso della scala pentatonica. Ascoltando dischi di Robben Ford si può notare che alcune sue caratteristiche balzano subito all'orecchio, il suo sound è riconoscibilissimo come il suo fraseggio, insomma lo senti suonare e dici:"è lui!(Robben Ford)".
Vi svelo una parte del fraseggio che questo fantastico chitarrista utilizza molto spesso:
- Prendiamo ad esempio un giro blues classico di A7 in 12 battute:

A7 | % | % | %
D7 | % | A7 | %
E7 | D7 | A7 | A7 E7 (TURN AROUND)

Questo giro in apparenza molto semplice nasconde delle peculiarità non indifferenti:
  • suonando una pentatonica minore di A possiamo tranquillamente suonare su tutte e 12 le misure senza difficoltà.
  • se invece analizziamo la struttura armonica del pezzo ci possiamo accorgere che le varianti da utilizzare possono essere varie:
    • Situazione Standard:
    • A7 -> I grado
      D7 -> IV grado
      E7 -> V grado
    • Analisi Armonica Alternativa:
    • A7 -> I grado
      D7 -> IV grado
      E7 -> IV grado di B
    Questo è solo il primo passo…..ovvero trattare l'E7 come IV grado di B, quindi suonando su quell'accordo un tono sopra alla pentatonica minore di A ovvero in pentatonica minore di B.
  • Ora per dare più enfasi alla situazione e concludere il nostro fraseggio andremo a suonare:
    • Sul D7 -> Aggiungeremo il VI grado (in sostituzione del VII o in aggiunta) alla scala pentatonica minore di A oltre al Vb (scala Blues)
    • Sul E7 -> Aggiungeremo il VI grado (in sostituzione del VII o in aggiunta) alla scala pentatonica minore di B oltre al Vb (scala Blues)


Spero di avervi aiutato nel vostro fraseggio anche in questa situazione molto…BLUES e alla prossima lezione.

Bye
DIDATTICA - Una mia trascrizione e arrangiamento del brano di Mia Martini, 'Almeno tu nell'universo'

DIDATTICA - Emotion's World

Ecco le tre parti di un pezzo che ho scritto qualche mese fa!
E' un pezzo di feeling che spero vi piaccia e che spero vi divertirete ad eseguire!
Trovate la traccia in mp3 eseguita da me qui

PARTE 1(traccia back distorta):


PARTE 2 (chitarra arpeggiata clean):


PARTE 3 (guitar solo):


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